Books

La misura del danno di Andrea Pomella, Fernandel

“Accadde in quel momento qualcosa di intenso e di imprevisto, di piccolo ma al tempo stesso di miracoloso, accadde che Gino, mentre teneva a mezz’aria con entrambe le mani una scatola di uova da sei, sorrise timidamente, e l’arco delle sopracciglia gli divenne un tutt’uno con le rughe profonde ai lati del naso e della bocca. Era un sorriso luminoso e introverso, ma che esprimeva un momento di gioia perfetta. Alessandro allora capì che suo padre era semplicemente felice di ritrovarsi a fare la spesa con lui in un moderno supermercato di Roma, correndo magari con i ricordi ad un tempo lontano e perduto, un tempo in cui erano ancora una famiglia unita, e sua madre era ancora viva e Alessandro e Angela due bambini, e tutto era impeccabile, radioso e benedetto.”

Andrea Pomella, La misura del danno, Fernandel

pomella

Annunci

Dai, dicci un fatto pure tu! :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...