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Friday Reads: consigli di lettura per sfrenati weekend sul divano #3

Ok, lo ammetto, ci ho proprio preso gusto con questi consigli di lettura miei 3,5 lettori!

Vi immagino davanti al piccì con penna e taccuino a segnare i titoli per poi scovarli in libreria (o nella vostra! Magari li avete già), aprire le pagine, sentirne il profumo chiudendo gli occhi e pregustando il momento in cui potrete felicemente diventare un solo corpo ed una sola anima con il vostro divano e leggere, leggere! Almeno fino all’ora di merenda ;D

Ok, le chiacchiere stanno a zero! Pronti, partenza… Via!

Comunque vada non importa, Eleonora C. Caruso, Indiana Editore  (la recensione qui)

“Vorrei lasciare, smettere di vivere col senso di colpa perché non do esami (un senso di colpa che comunque dura il tempo di refreshare Live Journal), ma se lavorare è palloso come dicono, allora ho il diritto di temporeggiare. Diciamoci la verità: mi considero troppo in gamba per fallire e per questo mi trascino stancamente nella vita, aspettando il momento in cui accadrà qualcosa.”

La figlia femmina di Adamo, Ilaria Scarpiello, Edizioni Clandestine (la recensione qui)

“Mi sono sempre definita una trentenne molto paziente, ma poco tollerante. Queste due, forse autentiche, caratteristiche mi portano infiniti problemi.  Riesco a sopportare innumerevoli vessazioni per molto tempo, ma mi innervosisco con estrema facilità. Per questo motivo mi sento spesso dire che sono una persona irascibile, irritabile, ambigua, ma è il mio modo di stare in equilibrio con la vita, l’unico che conosco.”

Manuale per ragazze di successo, Paolo Cognetti, Minimum fax

“Le città sono fatte di strade che non vanno da nessuna parte. Le strade di città sono storie tra uomini e hanno il loro stesso destino. Quando le storie finiscono, delle strade non rimane più niente.”

L’unico scrittore buono è quello morto, Marco Rossari, Edizioni E/O (la recensione qui)

“Resto ad ascoltare il timbro monotono del telefono. Poi apro la finestra e respiro. Prendo i fogli con sopra le poesie e li lascio cadere nel vuoto. Non ne sono certo, ma ho le sensazione che stia per cominciare una nuova, entusiasmante stagione di fallimenti.”

Morte malinconica del bambino Ostrica, Tim Burton, Einaudi (la recensione qui)

“Non credere che brilli/ la vita della Regina Puntaspilli./ Quando siede sul trono/ di ogni spillo sente il suono.”

freads#3

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